CONFERIMENTO DELLA MEDAGLIA DI BRONZO AL MERITO CIVILE AL GONFALONE DEL COMUNE DI PONTASSIEVE

Si è svolta venerdì 15 dicembre alle ore 18,00 presso la sala del Consiglio Comunale la cerimonia di consegna della Medaglia di Bronzo al Merito Civile conferita al Gonfalone del Comune di Pontassieve in memoria dell’eccidio della Pievecchia, consumato l’8 giugno 1944. Tale riconoscimento è avvenuto con decreto dello scorso 23 dicembre 2005 dell’allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. L’onorificenza al Gonfalone rappresenta il riconoscimento alla comunità di Pontassieve, da sempre impegnata in progetti ed iniziative legate al tema della Resistenza e del recupero della memoria storica.“Un riconoscimento – spiega il Sindaco Marco Mairaghi – relativo non soltanto all’eccidio della Pievecchia dove 14 innocenti furono fucilati dai soldati nazisti, ma per tutta la comunità di Pontassieve, per l’impegno ed il ruolo che Pontassieve ha avuto in tutta la lotta di liberazione, per i tanti perseguitati politici e ancora per il sacrificio subito dal paese quando quasi l’80% della città fu bombardata e distrutta e che, nonostante questo, ha saputo rialzare la testa e iniziare un lungo percorso di ricostruzione che ancora oggi la nostra Amministrazione porta avanti”.
Il conferimento è avvenuto a seguito della richiesta che nel 2004 fu formalmente fatta da un ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale di Pontassieve per ribadire l’importanza del valore storico della memoria e per riproporre all’attenzione i tragici eccidi perpetrati dai nazifascismi nel nostro territorio in particolare dell’eccidio della Pievechia. La cerimonia è stata presieduta dall’Onorevole Ministro Vannino Chiti, alla presenza del Prefetto di Firenze Andrea De Martino ed ha visto gli interventi del Sindaco Marco Mairaghi, la relazione storica del Professor Ivano Tognarini (Presidente dell’Istituto Storico della Resistenza) e un momento di parola e musica con le attrici Erika Renai e Lisetta Luchini che hanno interpretato alcuni brani tratti dalla “Ballata della Pievecchia”. Ai rappresentanti delle famiglie  dei quattordici martiri della Pievecchia è stato consegnato un bassorilievo realizzato appositamente dall’artista Cesare Alidori, successivamente sarà inoltre inaugurata la tela del maestro Roberto Smorti,  dipinto raffigurante l’eccidio della Pievecchia. In conclusione la Corale di San Michele interpreterà l’inno di Mameli.


Il fatto: Eccidio Pievecchia 8 giugno 1944
Un gruppo di partigiani proveniente da Monte Giovi, penetrato nella caserma della guardia nazionale repubblichina di Pontassieve, s'impossessa di armi e munizioni e si ritira a bordo di un camion. Alcuni carabinieri colgono l'occasione per disertare e si uniscono alla pattuglia partigiana.
Lungo la strada del ritorno i partigiani si fermano alla Pievecchia. In una delle case vi trovano due soldati tedeschi e ne segue uno scontro in cui un soldato muore, mentre l'altro riesce a fuggire.
Nella rappresaglia che segue i tedeschi rastrellano tutti gli uomini che possono trovare a Pievecchia e li uccidono a colpi di mitra nel giardino della villa del paese. 14 persone perdono la vita
(fonte: www.resistenzatoscana.it)


Motivazione di conferimento della medaglia di bronzo al Merito Civile:
“Piccolo centro partecipò generosamente alla lotta partigiana, subendo devastanti bombardamenti ed una feroce rappresaglia da parte delle truppe naziste che trucidarono barbaramente quattordici suoi concittadini. Ammirevole esempio di spirito di libertà e di amor proprio”
                                1943-1944/ Pontassieve (FI)


tratto da http://www.comune.pontassieve.fi.it/