Gite ed escursioni 2006


Ecco dove Giovanni ci propone di andare nel 2006:

23 aprile: MONTEGIOVI

14 maggio: LAGO DI RIDRACOLI

18 giugno: MONTE FALTERONA E MONTE FALCO

15 ottobre: ANELLO DI MONTELORO
- “SENTIERO SAINT-GENIS LAVAL”





23 aprile: MONTEGIOVI

Il massiccio di Monte Giovi è costituito da un insieme di territori di media montagna che si pone sulla prosecuzione della dorsale di M. Morello e di M. Senario, delimitato a nord dal Valdarno fiorentino, e circondato a nord e a est dal fiume Sieve.
Il complesso raggiunge l’altitudine più elevata con la cima di M. Giovi (982m.), ma lungo il crinale principale si situano anche Poggio Ripaghera (914m.) e Monte Calvana (913m.). Il clima è relativamente fresco in estate e non eccessivamente rigido d’inverno. Dal punto di vista geomorfologico e geologico, in quest’area affiorano formazioni appartenenti sia alla Serie Toscana (successione Falterona-Cervarola, Marne di Vicchio) che alle Liguridi (formazione di M. Senario e Complesso Caotico). Interessanti fenomeni di natura geologica si riscontrano nei pressi delle numerose fonti (Fonte del Prete vicino Galiga, Fonte Rinalda e Fontassenzio nei pressi di S. Brigida).



14 maggio: LAGO DI RIDRACOLI

Puo' un colosso di cemento alto piu' di 100 metri, inserirsi armoniosamente in un contesto in cui il verde dei boschi la fa da padrone? Dagli anni '80 ad oggi, le migliaia di turisti che ogni anno, visitano la diga di Ridracoli, risponderebbero alla domanda con un entusiastico sì. Iniziata nel 1974 e ultimata nel 1982 la diga (una delle piu' grandi in europa), ha uno sviluppo al coronamento di 430 metri e il bacino che ne e' stato ricavato ha una capacita' di 33 milioni di metri cubi d'acqua. La realizzazione di quest' opera ha un valore inestimabile per la Romagna; da Ridracoli scaturiscono i rifornimenti idrici per 49 comuni delle province di Forli'-Cesena, Ravenna, Rimini e della Repubblica di San Marino. Lo scenario naturale e' indubbiamente ricco di fascino e la presenza di un lago, lo arricchisce ulteriormente. Il lago e' a quota 557 metri e ha una superficie di 1.035 metri quadrati; cosi' e' possibile visitare la zona anche in battello e sfruttando il fatto che uno dei suoi rami lambisce la foresta della Lama, e' disponibile un ulteriore (e suggestivo) mezzo con cui i centri visita del parco organizzano (da giugno a ottobre) le escursioni in quella straordinaria foresta. Per raggiungere Ridracoli in automobile, bisogna arrivare a S. Sofia e da qui seguire la ss 310 per Isola. Giunti a Isola si devia sulla sp 112 che conduce alla diga.


18 giugno: MONTE FALTERONA E MONTE FALCO

Il Monte Falterona (m.1654) è posto al confine tra Casentino e Mugello, lungo una deviazione verso nord della dorsale appenninica che comprende anche altre cime come il Monte Falco che, con i suoi 1658 m., è addirittura più alto del Falterona stesso ma è meno noto proprio perché da quest’ultimo nasce il fiume più famoso della nostra regione: l’Arno. Il Monte Falterona, nonostante costituisca una appendice delle vicine Foreste Casentinesi (non per nulla si trova nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi,del Falterona e di Campigna), presenta caratteristiche proprie, con una diversificazione ambientale che si accentua via via che ci si sposta verso la Val di Sieve. A est del massiccio, la Foresta Casentinese offre le maestose abetaie della Foresta di Campigna, in territorio romagnolo, mentre al di qua dello spartiacque appenninico è la Valle dell’Oia, coronata dai vasti boschi di faggio della solitaria conca dei Ronchi Freddi.


15 ottobre: ANELLO DI MONTELORO